Inquinamento Indoor

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Negli ultimi anni l’inquinamento indoor ha assunto una importanza fondamentale soprattutto a causa del fatto che trascorriamo la maggior parte del nostro tempo in ambienti chiusi.

Durante i giorni lavorativi il nostro solito itinerario spesso è: casa-automobile-ufficio-automobile-casa.
Nel fine settimana al massimo aggiungiamo il supermercato, il centro commerciale, il cinema, il ristorante o la pizzeria. Comunque tutti luoghi al chiuso.

Se a questa constatazione aggiungiamo la falsa credenza che l’aria indoor è più pulita di quella outdoor ne consegue che siamo costantemente esposti ad agenti inquinanti, ma soprattutto non sappiamo di esserlo.

La ventilazione ed il ricambio dell’aria interna è fondamentale perché i normali processi respirativi dell’uomo causano il consumo di ossigeno e la conseguente produzione di anidride carbonica, che aumenta se in casa abbiamo animali e piante.

Anche per questo è necessario valutare l’impatto di alcuni dei nostri elettrodomestici che hanno un rapporto diretto con l’aria, ad esempio:

Impianti di condizionamento

Riscaldare le nostre case in inverno o rinfrescarle in estate è una necessità. L’utilizzo d’impianti di condizionamento crea dei moti convettivi che sollevano la polvere e la mandano in circolo nell’aria che respiriamo.

Inoltre si possono annidare molti microrganismi e proliferare diventando pericolosi per la salute di tutti, non solo dei soggetti allergici. Teniamo sempre puliti i filtri dei condizionatori ed effettuiamo la sanificazione almeno una volta l’anno per una pulizia accurata degli impianti splitter.

La cappa

L’aspirazione dei fumi di cottura è un elemento fondamentale per ridurre le particelle inquinanti che altrimenti si depositano nelle aree indoor. Grassi e parti bruciate costituiscono una ottima base per la proliferazione dei batteri.

L’aspirazione inoltre abbassa la quantità di vapore acqueo, altro prodotto delle normali attività di cucina quotidiane, che di per sé non è pericoloso però può causare la crescita di muffe e batteri che diminuiscono notevolmente la qualità dell’aria indoor che respiriamo soprattutto per i soggetti allergici.

I fuochi delle cucine a gas

I ricercatori dell’Università di Sheffield hanno misurato la qualità dell’aria indoor e outdoor di tre edifici residenziali con due tipi di cucine: fornello a gas ed elettrico. Dai dati raccolti è emerso che nelle cucine con i fornelli a gas ci sono concentrazioni di biossido di azoto tre volte superiori a quelle misurate all’esterno e ben al di sopra di quelle raccomandate dalle linee guida per la qualità dell’aria. Inoltre sono state riscontrate alte percentuali di biossido, di composti organici volatili, particelle solide sufficientemente piccole da penetrare nei polmoni.

Dopo questa carrellata di notizie allarmanti potremmo pensare che l’unica soluzione sia andare ad abitare in Himalaya, ma ce ne sono anche di più semplici ed economiche.

Per prevenire dunque possibili intossicazioni è bene effettuare un’adeguata e periodica manutenzione di tutte le apparecchiature presenti in casa dei sistemi di condizionamento e dei condotti di scarico delle cappe.

In caso di dubbi potete rivolgervi ai nostri operatori per eventuali informazioni e preventivi .

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